All Posts By

Trombodromo

„La degna fine di quest’anno mediocre“

Ciao Cari Amici del Trombodromo, Oggi è l’ultimo giorno dell’anno, molti di voi saranno intenti a prepararsi per i festeggiamenti di mezzanotte e altri saranno già in qualche locale a divertirsi; io fino a un paio di giorni fa ero indeciso se festeggiare l’arrivo del 2017 al Marina o al Wellcum poiché ieri ero a lavoro e non ho potuto organizzarmi diversamente. Alla fine, ieri, ho deciso che il Wellcum sarebbe stata la scelta più giusta. sia perché non ci torno da molto tempo, sia perché so che ci saranno un po‘ di puttanieri allegri con i quali festeggiare. L’idea era quella di arrivare verso metà pomeriggio, con calma, e riprendere confidenza con l’ambiente per poi lanciarmi a capofitto tra tette e vulve fino al mattino, e invece… „38“. No, non è ovviamente il mio numero di scarpe ne la taglia dei miei pantaloni, e per quanto il numero sia vicino non è nemmeno la mia età; è semplicemente quello che segnava il mio fottutissimo termometro alle otto e mezza di questa mattina.…Febbre, e probabilmente adesso è anche un po‘ salita, infatti non mi sento per niente in forma, diciamo. In sostanza non sono in grado di farmi 5 ore di strada andata e ritorno per raggiungere un Trombodromo, e se anche riuscissi ad arrivare mi accascerei ignobilmente sul primo divanetto a fare il moribondo, il che sarebbe inutile oltreché imbarazzante. Dunque, con questa…

Continue Reading

„FK in FKK : Parliamone.“

French Kiss o Bacio con la lingua, Intrecciar di lingue o, come si suol dire in gergo tecnico puttanesco: „FK“. Chiamatelo come volete, il bacio alla francese ha da sempre una posizione di primo piano nelle ricorrenti discussioni tra puttanieri di ogni età. Alcuni non possono farne a meno, altri lo evitano come la peste perché „Ah io le puttane in bocca non le bacio“ , altri ancora lo vedono invece come un optional non indispensabile ma molto piacevole nelle giuste occasioni. Personalmente devo confessare che all’inizio della mia „carriera“ da puttaniere facevo parte di quelli che evitano di metter la lingua in bocca a una puttana, forse perché ho iniziato presto ad usufruire dei loro servigi e all’epoca vedevo le meretrici come una cosa piacevole ma „sbagliata“, o forse perché semplicemente ero un po‘ più schizzinoso e ottuso di quanto non sia adesso. Fatto sta che oggi non mi perdo più a pensare che probabilmente la tipa si è fatta sborrare in bocca dieci minuti prima da un collega e un’ora prima da un altro e via dicendo, e quando sono in un trombodromo e per caso mi capita di pensarci, al massimo mi lascio scappare una battutina stupida del tipo „Oh Vai, anche stavolta per osmosi ci siam fatti un po‘ tutti le pompe a vicenda.“, che a pensarci bene fa veramente un po‘ schifo, ma è anche vero che „Non posso…

Continue Reading

„Gold Diggers & Co.“

Salve a tutti, cari amici del Trombodromo. Oggi, come avrete potuto intuire dal titolo, parleremo di Gold Diggers; ma anche di „Lapperine“ e „Puttane a cliente unico“ oltreché naturalmente di donne che la danno in cambio di denaro in generale. Inizierei con l’inquadrare meglio il termine Gold Digger, che in italiano significa letteralmente Cercatore D’oro, o nel caso specifico, al femminile: Cercatrice d’oro, ovvero Cacciatrice di Dote e definizioni affini. Che si tratti di prostitute ambiziose o di „brave ragazze“, l’obiettivo di queste fanciulle sarà sempre e solo quello di trovare un uomo ricco, o meglio ancora, molto ricco. Sappiamo tutti che generalizzare non è mai la cosa giusta da fare, ma in questo caso potremmo suddividere la grande famiglia delle „Cercatrici d’Oro“ in 4 sottocategorie onde poter meglio capirne la logica le abitudini e le modalità d’ingaggio (che detto così forse suona anche brutto, ma tant’è…); comunque sia, questa è al solito la mia personale opinione basata su fatti, esperienze personali, racconti di amici e di amici degli amici; non prendete quindi tutto per oro colato(tanto per restare in tema), fatevi due risate, magari rifletteteci se l’argomento v’interessa o ha stuzzicato la vostra attenzione, ma poi pensate con la vostra testa, che poi è lo stesso consiglio che mi sento di dare a chi va per bordelli e affini. Le opinioni altrui possono essere utili e possono illuminare la via buia alla bisogna,…

Continue Reading

FKK Močilnik – Slovenia

Živijo cari amici del Trombodromo! Oggi, visto che ultimamente mi è stato segnalato da diversi „colleghi esploratori“, voglio parlarvi di questo localino sloveno situato a Vrhnika, una piccola cittadina denominata anche Nauporto che si trova a circa 20km da Lubiana e 90km da Gorizia, quindi non esattamente alla portata di tutti ma nemmeno irraggiungibile. Iniziamo subito col dire che la struttura è ben curata ma l’ambiente è medio-piccolo; in pratica c’è un’area principale che comprende il salone del bar contornato dai soliti immancabili divani, e la zona pranzo/buffet delimitata da „mezze pareti“ in vetro. Al piano superiore un corridoio che si affaccia sulla sala bar comprende alcune nicchie dotate di letto e tendina, poi ci sono le camere. A completare l’offerta troviamo bagno turco e sauna con vista sulla piccola area esterna oltre a una grande vasca idromassaggio in veranda, e in particolare proprio quest’ultima sembra essere molto apprezzata dagli avventori in cerca di relax. Come già accennato il locale si presenta bene, e nonostante le dimensioni contenute risulta godibile poiché il numero dei clienti è relativamente basso, così come quello delle ragazze presenti che dovrebbero essere in media una decina o meno di varie nazionalità (quindi nessun monopolio da parte delle Draculine che qui sono in minoranza). I prezzi: 60 Euro l’ingresso comprensivo di bevande analcoliche, buffet e servizi wellness. 70Euro per la mezz’ora in camera con le ragazze (ma vista la carenza…

Continue Reading

„Pensieri Random di un Puttaniere“ #4.1

„L’illuminazione“ Era una notte di fine maggio del 2013, stavo tornando a casa dopo aver trascorso la nottata precedente e la giornata appena conclusa a casa di una tipa di Mantova con la quale avevo un vago rapporto di amicizia e un forte legame di „sesso selvatico“; una grandissima maiala di trent’anni che non aveva paura di niente e non ne aveva mai abbastanza. Era piacevole trascorrere del tempo in sua compagnia di tanto in tanto… In quel periodo, un po‘ di tempo prima, conobbi in quel di Firenze una ben più giovane ragazza turca. Ovviamente io e la lingua turca non ci eravamo mai nemmeno incrociati per errore, ma tecnicamente lei era un’insegnante d’inglese nonché appassionata di lingue in generale, quindi comunicare non fu affatto un problema. Tralasciando la stravagante occasione che mi ha permesso di incontrarla e parlarci la prima volta, posso dire che nonostante i circa tredici anni di età che ci separavano c’è stato fin da subito un buon feeling e nel poco tempo che è rimasta qui in Italia abbiamo avuto modo di conoscerci meglio, non solo a parole e non soltanto fisicamente. C’era tutta un’alchimia particolare che la rendeva unica e particolarmente interessante ai miei occhi, e lo stesso doveva essere per lei, poiché da allora, anche quando è tornata a casa sua ci siamo sentiti o visti ogni fottutissimo giorno a tutte le ore (ah, bella cosa…

Continue Reading

„Pensieri Random di un Puttaniere“ #4

„Quarantenni e Carne Fresca“ Un paio di sere fa, come accade ogni giorno da circa un mese, ero impegnato a far niente sul divano dopo una dura giornata di lavoro in cerca di qualsivoglia ispirazione per portare avanti i miei scritti e affrontare il triste autunno che come ogni anno in un lampo ha spazzato via le lunghe calde giornate estive. Un amico di scorribande mi invia un messaggio: „Guarda un po‘ qui che hanno scritto e fatti due risate“. Apro il link allegato al messaggio e mi trovo su un noto forum frequentato in prevalenza da puttanieri (ma anche no), quindi leggo il titolo del topic in questione che in sostanza dice: „Secondo voi, qual’è il miglior paese dove trovare giovani ragazze maggiorenni interessate ai quarantenni?“. Leggo un po‘ dei messaggi scritti dagli utenti e mi rendo conto che molti vivono di pregiudizi, altri si atteggiano a latin lover di lungo corso ed altri ancora millantano viaggi intorno al mondo e conquiste in ogni dove(ma in realtà per quel che scrivono danno proprio l’impressione di non aver mai spostato il culo dal nostro disgraziato Stivale). Continuo a leggere e non so se ridere o rattristarmi di cotanta scemenza; sono quasi tentato dal rispondere al quesito a modo mio, ma alla fine decido che forse non ne vale la pena e lascio perdere la questione… Fino ad ora. Stasera, dopo aver parlato con il…

Continue Reading

MiniTour Estivo 2016 – Giorno 4: Marina

L’arrivo in albergo la sera prima entro la mezzanotte mi ha permesso di riprenere le forze dopo questi tre giorni di tromberie e di svegliarmi presto per godermi un’ottima colazione a base di Tutto. È l’ultima tappa del giro, e secondo i miei piani iniziali sarei dovuto arrivare qui dopo una seconda visita „defaticante“ al CasaCarintia, ma così non è stato. Sono reduce da una giornata breve ma intensa in quel di Villach, il budget previsto per le varie mete è stato già ampliamente sforato e il piano iniziale se n’è un po‘ andato a affanculo. Oltretutto mi è stato riferito che la mia ex Andiamina preferita dovrebbe essere presente, e se mi prende bene, giacché è un po‘ che non la trombo c’è anche il rischio che le altre passino in secondo piano. Ma nonostante tutto chissenefrega (e come ripete fin troppo spesso una delle mie nuove amichette: „Si vive una volta sola“). Stupidità? Saggezza? E chi lo sa… „A me un bancomat!“, e via verso il Marina. Una ventina di minuti dopo l’apertura sono dentro, varco la porta dello spogliatoio e la prima cosa che vedo è un cliente che sta pagando il conto alla sua bella. „Possibile?“, penso. Se il tempo non è un’opinione deve aver battuto qualche record trombereccio per la categoria „“Coniglio““, altrimenti non so come spiegarmela ’sta cosa. Mi avvicino al bar per un caffè e neanche a…

Continue Reading

MiniTour Estivo 2016 – Giorno3: Andiamo

Il tepore del sole mattutino della Carizia mi lambisce le punte dei piedi sul bordo del letto, la tenda della camera d’albergo è rimasta completamente aperta ed io sono rimasto disteso nella stessa posizione dalla sera prima, quando mi sono addormentato ripensando alle accoglienti vulve delle signorine incontrate al Paradise di Graz. L’acqua che invadeva il balcone nei giorni precedenti è ormai scomparsa e finalmente riesco a godermi il panorama esterno senza rischiare di affogare nella pioggia. Finisco di svegliarmi con calma sotto la doccia e recupero le mie cose in giro per la stanza, poi ringraziando per l’ottima ospitalità saluto l’albergatore e almeno metà della sua famiglia, quindi percorrendo il lungo lago mi avvio verso il centro di villach per una passeggiata. La città brulica di turisti e di abitanti del posto che lavorano per ospitarli e saziarli e intrattenerli; tra il via vai di gente di ogni età ed etnia incrocio anche alcune bellezze locali, ed altre che probabilmente lavorano nei locali ma locali non sono, e sovente capita di trovare le Andiamine a passeggio per le stradine di Villach al mattino, ma questa volta non riesco a inquadrare nessuna che conosco, eppure scommetterei qualcosa sul fatto che quelle due morettine, addobbate da occhialoni scuri e un paio di chili di gioielleria addosso che marciano agili col tacco dodici ai piedi come fossero scalze, probabilmente non lavorano come cameriere in una pasticceria…

Continue Reading

MiniTour Estivo 2016 – Giorno 2: Paradise

Il secondo giorno riapro gli occhi nella penombra della mia camera d’albergo sperando che fuori la situazione in cielo sia migliorata, mi lancio pimpante verso il balcone, scanso la tenda e penso: „Maremma’mpestataCane diluvia“. Mi rassegno all’idea di viaggiare ancora un po‘ sotto l’acqua e verso le due mi metto in marcia verso Graz con poco più di dieci gradi fuori e una maglia addosso che mi sembra di essere già quasi a natale piuttosto che a ferragosto. Il Paradise apre alle 3 del pomeriggio e quindi non ho alcuna fretta. Arrivo li verso le quattro dopo una breve sosta perché tra nebbia e pioggia a un certo punto non vedevo più la strada e ho deciso di prendermi una pausa. Il locale si trova in una stradina secondaria un po‘ imboscata, ma appena arrivi vedi subito che sei nel posto giusto, e te ne accorgi perché ti trovi davanti un edificio bianco e pomposo che su ogni lato ha la scritta „PARADISE“ in caratteri enormi. Parcheggio comodo a pochi metri dalla porta d’ingresso, suono e mi si aprono le porte del paradiso, letteralmente in questo caso.  Vengo accolto da una bella signorina che mi da il buongiorno ovviamente in tedesco ma ancora rincoglionito dal viaggio le rispondo „Buongiorno!“, al che subito intende che non parlo la sua lingua e mi chiede se può esprimersi in inglese; permesso accordato, dunque sorride serena e mi…

Continue Reading

Minitour Estivo 2016 – Giorno 1: Casa Carintia

Martedì 9 Agosto 2016, Firenze e dintorni. Il vostro amichevole Redattore di quartiere si sveglia alle nove e con molta calma punta verso nord, Austria, Carinzia, più o meno a Villach. Per la prima tappa di questo minitour estivo 2016 ho scelto il Casa Carintia, in parte perché è sempre stato un valido punto di partenza per rilassarsi prima di raggiungere altre mete più caotiche, ma soprattutto perché era da troppo tempo che non tornavo in quel di Feldkirchen a far visita alle ciCCine. Questa volta con le solite ottime offerte di Booking.com ho trovato una bella camera con balcone in un albergo sul Wörthersee per una spesa di circa 40€ a notte, ovvero poco più di ottanta per me che resterò in austria tre giorni. Il meteo non è molto favorevole, e più mi sposto verso nord più il cielo si fa scuro; alla fine arrivo di fronte al CC (Casa Carintia per i profani) verso le cinque del pomeriggio con un discreto acquazzone in arrivo e una temperatura esterna di sedici gradi; e siamo in pieno agosto. Il ragazzo crucco in reception, appena si rende conto che sono italiano non mi da nemmeno il tempo di dire che possiamo comunicare in inglese e subito chiama Edith che era li fuori dalla porta, quindi si affaccia la bella padrona di casa che rassicura l’addetto dicendogli presumo che non è la prima volta che…

Continue Reading
Linguaggio